Post

Immagine
  I PIGMEI BAMBUTI Dopo la fase empirica e osservativa di lavoro sul campo e quella successiva di interpretazione dei dati raccolti, la ricerca antropologica approda all'ultima delle sue fasi, che, come abbiamo detto in precedenza, consiste nella redazione di una monografia o di un articolo scientifico che presenta i risultati della ricerca. La monografia etnografica è la base del sapere antropologico; essa ha la stessa importanza delle inchieste in sociologia o degli esperimenti e dei casi clinici in psicologia. È, il punto di partenza delle comparazioni e delle sintesi teoriche contenute nei manuali o nelle trattazioni di storia dell'antropologia. Gli studiosi di orientamento interpretativo sostengono che scrivere una monografia etnografica significa compiere un lavoro di traduzione dalla forma della vita vissuta alla forma scritta. Secondo il già citato Clifford Geertz, il resoconto etnografico salva le culture dall'oblio e permette la conservazione di un autentico p...
Immagine
  L'EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI CAMPO Il "campo" (in inglese field, in francese terrain) è il luogo, materiale e simbolico, in cui una cultura è prodotta e può essere osservata senza mediazioni dagli etnologi, che, all'interno dello spazio così delimitato, raccolgono i dati e costruiscono la loro ricerca. Nella storia dell'antropologia, il concetto classico di "campo" è quello codificato nell'opera di Malinowski: un territorio circoscritto, di piccole dimensioni, in cui vive una comunità che ha elaborato una cultura originale e riconoscibile. In pratica l'unità di analisi è il villaggio, oppure l'isola, la banda di cacciatori-raccoglitori, la tribù di pastori o la comunità agricola. Elaborato nelle isole del Pacifico, questo concetto di campo fondato sulla coincidenza tra unità spaziale e unità culturale già alcuni anni dopo si rivelò inadeguato a comprendere contesti sociali più ampi e complessi come quelli studiati dagli africanisti: i g...
Immagine
  Gli strumenti statistici  La statistica è la scienza che si serve di metodi matematici per l'analisi e l'elaborazione di dati relativi a fenomeni collettivi, al fine di trarne conclusioni fondate e rilevanti.  Le scienze umane - così come la meteorologia, la medicina, l'economia - ne fanno sistematicamente uso.  L'operazione di tradurre in numeri l'oggetto della propria ricerca può essere compiuta in più contesti e diversi livelli, Ad esempio, il sociologo che conduce un'indagine su una popolazione può avere interesse a rilevare quante volte compaia ognuna delle modalità assunte dal carattere che sta indagando, oppure quante volte una stessa modalità compaia in contesti e situazioni diversi. Questa operazione si chiama "misurazione né di frequenza": ciò che possiamo misurare la frequenza assoluta e frequenza relativa.  Il complesso delle diverse modalità e delle rispettive frequenze con cui un carattere determinato si manifesta in una popolazione...
Immagine
  TEORIA, IPOTESI, DATI EMPIRICI E CARATTERI   Le teorie e le ipotesi    Una teoria può essere definita come un insieme di proposizioni organicamente connesse, dotate di un alto livello di astrazione, proposte per spiegare o dare ragione di determinati fatti empirici. Una teoria si articola in una o più ipotesi specifiche; un'ipotesi è una supposizione relativa a un determinato fenomeno o ambito di fenomeni, che si colloca a un livello di astrazione minore della teoria e che è formulata in modo da essere empiricamente controllabile. Un esempio è la teoria di Durkheim sul suicidio, possiamo dedurre l'ipotesi che in tempo di guerra il tasso di suicidi diminuisca perchè la difficoltà del momento rafforza i legami collettivi tra le persone e aumenta quindi il livello di integrazione sociale.  Se manca la possibilità di un riscontro empirico, l'ipotesi resta una semplice supposizione, per quanto interessante o intrigante; per questo la sua formulazione deve e...
Immagine
  IN CHE COSA CONSISTE LA RICERCA   Oltre il senso comune Il senso comune tende spesso a farsi un'idea semplificata e imprecisa della ricerca scientifica. Sia che pensi al lavoro del ricercatore nel campo delle scienze umane sia che immagini scenari di ricerca in quello delle scienze sociali, l’opinione comune tende a credere che l'attività di ricerca consista semplicemente in una "raccolta" di informazioni che la realtà elargisce spontaneamente. Il buon ricercatore è colui che ha la pazienza e la perspicacia per "cogliere" i dati che la realtà gli offre, per notare i particolari, per individuare gli elementi di interesse e infine per giungere a formulare affermazioni certe o plausibili.  A questa concezione il senso comune ne accosta un'altra, che ha dirette implicazioni sul campo specifico del nostro discorso, ossia quello delle scienze umane.  Se fare ricerca significa semplicemente raccogliere i dati che si offrono alla nostra osservazione, ne co...
Immagine
  "SOGNANDO BECKHAM" Sognando Beckham (Bend It Like Beckham) è un  film  del  2002  diretto da  Gurinder Chadha , interpretato da  Parminder Nagra ,  Keira Knightley  e  Jonathan Rhys Meyers . Prodotto e girato in  Gran Bretagna , le riprese si sono svolte anche in  Germania  e negli  Stati Uniti d'America . Parte della colonna sonora è di Malkit Singh, cantante  bhangra   indiano . È stato il primo  film  occidentale a venire trasmesso dalla  televisione   nordcoreana   Jess è una ragazza indo-britannica che vive con la famiglia nella graziosa e tranquilla periferia di Londra. I genitori sono fortemente legati alla loro cultura e religione e vorrebbero che la figlia seguisse le loro orme. Pur rispettando i valori familiari, Jess nutre da sempre una grande passione per il calcio, tanto da sognare di diventare una campionessa al pari del suo idolo,  David Beckham . ...
Immagine
  UGUAGLIANZA E DIVERSITà Il valore dell'uguaglianza  Per molto tempo l'uguaglianza ha costituito la bandiera sotto la quale gli uomini hanno combattuto alla ricerca di un mondo diverso e migliore. Scaturito tra il XVII e il XVIII secolo dalle riflessioni degli illuministi, il valore dell'uguaglianza è invocato con particolare passione nelle battaglie della borghesia rivoluzionaria, in opposizione ai privilegi di classe della nobiltà e del clero (una delle parole chiave della Rivoluzione francese, insieme a "libertà" e "fraternità", è proprio "uguaglianza", égalité). Da lì è poi confluito nelle costituzioni dei moderni Stati liberali, come garanzia di giustizia e di democrazia: «tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali» recita, ad esempio, l'articolo 3 della nostra Costituzione. In que...